Quanto amore c’è

Dio ci ama immensamente in Cristo. E’ un’affermazione forte e piena di significati i quali andrebbero analizzati ma spesso una frase di questo genere rischia di passare inosservata quasi come fosse una frase retorica o, peggio, una frase fatta.

Non dovrebbe essere così perché Dio ci ama e non ce ne rendiamo conto se non quando pretendiamo il suo amore (a modo nostro, come noi pensiamo possa esserci utile) e ci avviliamo  perché non ci sentiamo amati. Eppure che Dio ci ama è un dato di fatto inconfutabile.

Abbiamo sentito dire che Dio ci ha tanto amati che ha mandato il figlio suo unigenito a morire per noi. Questa frase risulta talmente altisonante da non sembrare verosimile, credibile. Allora voglio spiegare con un piccolo esempio:  Mettiamoci nei panni di Dio. Pensiamo ad una persona in particolare, una di quelle che più amiamo al mondo come un figlio, un fratello, un coniuge, un amico. Ora io parlerò in prima persona e prenderò come esempio mio figlio, chiunque può fare lo stesso rapportando l’esempio sulla persona a cui tiene moltissimo.

 

 

Mettiamo il caso che mio figlio, un giorno, arrivi a casa con la sua compagna, diciamo la donna che egli ama. Amando, io, immensamente mio figlio, considero il fatto che non sono geloso né possessivo nei suoi confronti quindi considero il fatto che mando quella ragazza lui sia felice. Nei suoi occhi c’è una luce particolare che rispecchia i palpiti del suo cuore e questo a causa e per merito della persona che ama. Non mi chiedo come mai non abbia avuto quella luce negli occhi per merito del mio amore ma sono felice che quel cuore, che per metà è stato generato da me, sia in grado di dare e di ricevere amore a prescindere da me. Questo è meraviglioso ed è un immenso dono di Dio anche per me che sono il padre.

Tornando all’esempio che non vorrei rimanesse un esempio, quando vedo la luce che traspare dagli occhi di mio figlio e che emana amore, riesco ad amare quella ragazza attraverso mio figlio. Riesco a vederla come egli la vede e ad amarla dello stesso amore col quale amo mio figlio.

Mi rendo conto che, a volte, riesce difficile amare in questo modo perché noi genitori, molto spesso, siamo possessivi nei confronti dei figli e anche gelosi come se fosse possibile che chiunque si avvicini per amarli potesse rubarcene un pezzetto: abbiamo il terrore che l’amore degli altri nei confronti delle persone che amiamo, possa portarcele via.

Non sempre riusciamo a realizzare che altri possano amare i nostri figli e, quindi, ritenendo che i figli siano solo nostri, non ne vogliamo cedere la proprietà né condividerli con alcuno.

Questo, chiaramente, vale anche per i fratelli, per i coniugi, per gli amici.

Dio ha condiviso il figlio suo unigenito con noi e lo condivide tutt’ora, sapendo che lui ci ama

Cristo Gesù ci ha amati fino a dare la sua vita per noi e Dio non si è arrabbiato perché abbiamo preso la vita di suo figlio ma ci ha amati in lui perché lui ci ama.